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Lettera sfogo di un LSU sordo

Buonasera a tutti i colleghi L.S.U. – L.P.U. - A.S.U, permettemi che mi presento, mi chiamo Giovanni e sono un vostro collega L.S.U. sordo della provincia di Catania, e sono impiegato assieme ai miei 3 colleghi sordi e una collega udente tutti attualmente impiegati in una Associazione facente parte del servizio socio educativo per bambini e ragazzi sordi operante nella sola provincia di Catania ed operiamo in predetto servizio dal lontano 1998, ossia da quasi ben 16 anni che compiremo a settembre.
Seguo da molto tempo e in questi ultimi giorni le varie discussioni inerente lo stato di agitazione dei lavoratori inerente il sussidio di disoccupazione (il nostro amato stipendio) e veramente mi sento in dovere di intervenire anche per darvi man forte sia in prima persona che col pensiero.

Il collega Asu Ciccio Mallia: Il 27 facciamo sentire la nostra voce a questa politica che fà la guerra ai poveri

Cari colleghi, siamo alla vigilia di una manifestazione, come ogni volta gli stessi discorsi, le stesse chiacchiere…
Ci si sbizzarrisce per mesi interi in commenti che sembrerebbero fatti dai più grandi rivoluzionari della storia, roba da far impressionare perfino Attila, ma giunti al dunque ?
Partiamo da un presupposto essenziale, nessuno di noi diciamo “organizzatori” vive per il piacere di scomodare e scomodarsi per andare a fare le manifestazioni.
Sappiamo che costano risorse e sacrifici, ma arriva un momento in cui occorre farle !!!

Il collega ASU A.Ferranti: “E’ vergognoso..........."

E' vergognoso sentire che la Regione Sicilia ripropone benefici che erano stati tagliati alle attivita' dei deputati siciliani, dopo che con un controllo del tutto discutibile, fa stare 5700 ASU col fiato sospeso, perche' se durante l'anno 2012 o 2013 hanno guadagnato ulteriori 100 euro al mese oltre il sussidio ( per me stipendio perche' guadagnato col lavoro ) retribuito dallo stesso governo regionale, vedranno privarsi di questa miseria che per la maggior parte e' l'unico reddito e fonte di sostentamento del nucleo familiare.
E' vergognoso sapere e continuare a sentirsi rinfacciare da tutto il mondo che la sicilia e' la prima regione, credo di tutto l'universo, ad avere il governo regionale piu' sprecone sulle spese della politica, in quanto tutto il personale che gli gira attorno tra deputati, dirigenti, incaricati, ect. Ect sono fra i piu' strapagati e stra-beneficiari del mondo, e sapere che si vuole fare economia su 572 euro mensili dati ad un asu.
E' vergognoso sapere che anziche' il governo regionale lavorare per ridurre questi sprechi vergognosi che contribuiscono per la maggior parte ad affossare ancor di piu' questa terra, aumenta da 575 euro ad oltre 700 euro al giorno la trasferta per un onorevole che si sposta nella capitale, cifra pari allo stipendio di un ASU per un mese e mezzo di lavoro.
E' vergognoso per noi ASU che abbiamo oltrepassato tutti i o quasi i 40 anni, dire che non siamo lavoratori ma asu sussidiati e questo perche' per 17 anni questa piaga e' servita a tutta la politica siciliana, che con le false speranze dedicate a chi ha avuto e ha fame di un lavoro vero, si e' sempre di piu' arricchita e fatta i suoi tornaconti personali.
E' altresi' vergognoso vedere questa vasta platea di siciliani, che per 17 anni ha fatto la fame ed e' stata sempre umiliata, essere rassegnata a questo trattamento e addirittura evitare di reclamare un proprio diritto.
Dopo queste poche righe cito due proverbi siciliani:
1) testa ca un parra, si chiama cucuzza;
2) mentri u medicu sturia, u malatu pigghia a via;

Claudio Antonio Ferranti

Lettera aperta del collega ASU A. Miuccio al Presidente Crocetta

Dal gruppo Facebook COLLEGHI ASU pubblichiamo la lettera aperta del collega ASU A. Miuccio al Presidente della Regione Sicilia:
Caro Presidente, la maggior parte di noi Le ha dato fiducia il suo parlare il suo confrontarsi è piaciuto devo ammetterlo. ho pensato finalmente un Presidente schietti senza fronzolo senza scheletri nell armadio insomma un buon Presidente. parlo a nome della categoria concedetemi il termine più abbietta più chiaccherata più apostrofota ossia quella dei precari, specialmente gli A.S.U. categoria che ogni mattina si prende la responsabilità di recarsi a lavoro e svolgerlo al meglio al pari degli impiegati e se mi permettete anche meglio. questo che definisco popolo di precari non deve essere dimenticato lo ribadisco non sono solo numeri da spartirsi tra le varie organizzazioni sindacali o partiti oramai non ci fidiamo più di nessuno e non possiamo fidarci di nessuno. da ottobre dell anno scorso si percepisce lo stipendio ogni due mesi e mezzo circa lo stipendio è di circa 570 euro, conosco famiglie che ci campano solo ed esclusivamente con questi pochi spiccioli che elargite quando vi pare, vestono i propri figli, portano qualcosa a tavola comprano i vestito a volte ma nn tutti sono aiutati dai genitori chi li ha ovviamente e chi ha possobilità di aiutare figli oramai quarantenni. ma questo è giusto secondo voi?? è giusti lasciare nel baratro queste non persone ma famiglie intere. no io nn lo trovo giusto. ho letto e riletto solo parole promesse ma di fatti niente il nulla più assoluto. ora la regione ha sforato il patto di stabilità di 89 milioni e per percepire lo stipendio bisogna aspettare una manovra e si perdera o settimane o mesi ma ste famoglie come fanno a campare ve lo siete chiesti?? penso di no è la cosa è grave. ma da chi siamo rappresentati ?? chi ci tutela ?? credo nessuno almeno fino ad ora. a mio avviso il 25 maggio dovremmo venire al palazzo dei bottoni per fare un bel faló di schede elettorali dato che nn siamo rappresentati da nessuno perchè e per chi votate. io non sono per i sit in sotto il palazzo della regione non servono a niente noi fuori con le bandiere a far baccano e voi dentro. io sono per l' occupazione invece bloccare uffici e personale entrare nel palazzo con molta educazione e sederci noi sui vostri scranni per vedere come ci si stà. questa non è una minaccia ma una protesta noi siamo allo stremo e nel momento in cui nn avremno da cosa portate in tavola ai nostri figli da mangiare allora si che dovete aver paura. io posso mangiare pane e cipolla ma i nostri figli no. abbiamo una dignità che nn puó essere calpestata da nessuno.

grazie
Antonio Miuccio

Il collega ASU G. Lombardo: "Propongo un'azione legale contro i responsabili di questo disastro sociale"

condividiamo e pubblichiamo il post di Giancarlo Lombardo dal gruppo Colleghi ASU:
"a fronte delle continue vessazioni a cui tutti noi lavoratori sfruttati ignominiosamente da una classe politica cialtrona a pari merito con i funzionari di questa regione, nonche' dopo avere esaminato tutte le varie vicissitudini giuridiche, i percorsi ai quali ci hanno sottoposto questi emeriti incompetenti e saltinbanco della regione, ma soprattutto dopo essermi consultato con alcuni colleghi con i quali ho personali e stretti rapporti anche via web ho pro vedi mimmo giusy daniele mariagrazia ed altri lancio su questa pagina una proposta che deve leggersi come proposta e dico proposta nostra senza esclusione di alcuno di fare una azione legale contro i responsabili di questo disastro sociale come gia molti di noi hanno caldeggiato. Ebbene su questa scia ho contattato una serie di avvocati specializzati nel diritto del lavoro sia nell'ambito regionale sia nazionale abbiamo avuto un serio accoglimento delle nostre rivendicazioni dallo studio LEGANCE AVVOCATI ASSOCIATI considerato tra i migliori in italia per cause di diritto del lavoro con uno staff di 123 uno stuidio che si muove senza il timore di ritorsioni ad personam (cioe' ritorsioni sul proprio lavoro cosa anche pensabile visto che molto del lavoro degli avvocati si svolge con le pubbliche amministrazioni) questo studio legale associato qualora concordemente una buona parte di noi aderisse darebbe una svolta seria alla nostra situazione. In ogni caso prima di muovere qualcosa necessita una adesione quantomeno numerica per avviare qualsiasi procedura. Come si puo' vedere negli anni non e' assolutamente migliorata la nostra posizione anzi si creano delle maglie sempre piu' strette che non consentono di avere alcuna buona prospettiva. Pertanto dopo l'ennesima vergognosa scusa per fare tiro a bersaglio su di noi ASU stavolta e' il caso che siamo noi che spariamo a zero ma con armi legali che siano svincolate dal potere ricattatorio di questa regione. Se i signori della regione che so per certo vogliono considerare questo post un atto di guerra facciano pure noi ASU siamo stati sempre disponibili anche a situazioni pericolose come dimostra la vicenda della mia compianta collega morta qui a Caronia in servizio per motivi che la magistrtura sta accertando. il sottoscritto ancor oggi subisce azioni di pressione indebita di cui si sta occupando chi di dovere e che manifestero' in questa pagina quando potro', noi asu siamo stati presi in giro da troppi anni ora si e' trovato il modo per toglierci di mezzo ma e' nostro dovere lottare seriamente perche' non hanno rubato solo qualche anno della nostra vita ma la possibilita' di strutturare diversamente l'intera impalcatura della nostra vita sociale lavorativa e professionale. Ripeto non debba intendersi questo post come motivo di protagonismo di invidie di scippi di leadership o quant'altro infatti non ho piu' scritto per evitare di lottare con i colleghi e non con la classe politicodirigenziale ma stavolta la misura e' colma. aderite con qualche mi piace a questo post se siete interessati senza obblighi senza costrizioni, ma almeno non si debba dire che non combattiamo per i nostri diritti. Spero che possa avere il sostegno dei colleghi che in prima persona hanno rivendicato giustizia in nome di questa classe lavoratrice e non di semplici sussidiati Antonio Salvo Mimmo Lillo Giusy e tutti gli altri eccezzionali colleghi che ogni giorno lavorano onestamente. GRAZIE!!!"

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