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Precari Asu Siciliani costretti a 'Pane e Cipolle'

Precari Asu Siciliani costretti a 'Pane e Cipolle'

Continua il protrarsi dei ritardi delle mensilità ...
Il Comune di Alcamo licenzia un'altro lavoratore ASU

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Dopo i tre licenziamenti del mese scorso e le duri...
Messina, stabilizzazione dei precari. Altro summit al Comune.

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La Cisl: ora occhio alla legge Renzi. Dura la Cgil...

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Precari Asu Siciliani costretti a 'Pane e Cipolle'

Precari Asu Siciliani costretti a 'Pane e Cipolle'
Continua il protrarsi dei ritardi delle mensilità relative ai dipendenti ASU in forza agli Enti Pubblici, ASP, e privato sociale. Non sono servite a nulla le proteste che in quasi tutti i comuni della Sicilia si sono susseguite nei mesi di giugno e luglio, proteste placate in parte con la parziale retribuzione di due delle quattro mensilità mancanti e con la promessa delle istituzioni di una regolarità mensile dei futuri pagamenti.

dai sindacati

ASU, precari ex art.23, Forestali etc. l'Unicobas chiede un'urgente incontro a Crocetta

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Al Presidente del Governo della Regione Sicilia Rosario Crocetta Al Governo Regionale All’Assemblea Regionale Siciliana A tutte la Autorità e le Istituzioni presenti a Racalmuto Racalmuto, 12 settembre 2014 La presenza a Racalmuto, città di Leonardo Sciascia, del presidente del Governo della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, degli esponenti del Governo Regionale, dei Parlamentari Regionali e Nazionali, ci impone l’obbligo morale, etico e civile, di rivolgere loro delle pressanti richieste di in...

dal mondo del lavoro

Cassazione: Legittimo il licenziamento del dipendente che utilizza il pc dell'ufficio per fini personali

Cassazione: Legittimo il licenziamento del dipendente che utilizza il pc dell'ufficio per fini personali
La Cassazione, sez. lavoro con sentenza n. 17859 dell'11 agosto 2014 ha rigettato il ricorso proposto dal lavoratore licenziato per motivi disciplinari. Le argomentazioni difensive, proposte nei motivi del ricorso, non sono bastate alla Suprema Corte per ritenere illegittimo il licenziamento disciplinare.
I fatti addebitati al lavoratore sono suddivisi in ordine alle contestazioni disciplinari mosse dal datore di lavoro: la prima, consisteva nella copia non autorizzata di dati informatici e nell’...

L'On. Maggio: “E’ importante che il decreto del governo nazionale comprenda gli LSU e gli Asu"

“Il parlamento regionale ha compreso, e la condivisione e assunzione di responsabilità da parte dell’assessore competente a nome di tutto il Governo fa ben sperare rispetto all’impegno che deve essere messo in campo a tutela dei precari siciliani”. La vice presidente della commissione lavoro all’Ars, Mariella Maggio commenta così il voto favorevole dell’aula alla mozione sui precari di cui era prima firmataria.
“E’ importante che il decreto del governo nazionale comprenda gli LSU e gli Asu, - ha spiegato durante il suo intervento la parlamentare PD – ma certamente bisogna fare chiarezza sul mancato inserimento, nella proposta graduatoria, dalla quale attingere per la stabilizzazione, dei cosiddetti precari contrattualizzati.

Una svista certamente, ma inaccettabile. La proposta della proroga triennale è un punto essenziale per l’avvio di un piano di stabilizzazione – ha continuato - anche perché allo stato attuale la stessa struttura del ‘decreto 101’ non potrebbe consentire alcuna proroga, anche perché almeno l’80 per cento dei Comuni siciliani è ben oltre i limiti imposti dal patto di stabilità. Bisogna chiarire, inoltre, il significato dell’adeguato accesso dall’esterno per le categorie A e B perché lo stesso riferimento normativo che ha consentito il loro ingresso prevedeva dei criteri di selezione ben chiari. La proposta che noi oggi abbiamo ribadito – ha sottolineato Mariella Maggio - è quella di una graduatoria provinciale per la stabilizzazione, ma è importante che da questa si possa attingere per la stabilizzazione anche presso le sedi periferiche delle amministrazioni centrali. Infine per le categorie C e D quello del concorso è un criterio inderogabile da attuare attraverso il ricorso alla selezione unica per tutte le qualifiche interessate. Ora – ha concluso la parlamentare - il Governo regionale deve trasformare l’impegno in azione concreta. Bisogna raggiungere subito l’obiettivo dell’avvio di un piano di stabilizzazione, sulla base di questi criteri, un obiettivo che se non colto adesso potrebbe sfuggirci per sempre”.

fonte: pdars.it

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