Crea sito

Colleghi Asu Web

Mar09022014

Last update04:43:08 PM

Ultima Ora:

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Notizie Brevi

notizie precariato

Le passività precarie e le solite proroghe che servono per non risolvere il problema del precariato della Regione Siciliana

Le passività precarie e le solite proroghe che servono per non risolvere il problema del precariato della Regione Siciliana
In Sicilia, per il Governo regionale del Presidente Crocetta, prevedere un percorso sulle possibili soluzioni per i precari storici, rilevata la passività precaria di oltre 24 mila lavoratori, partendo sempre dalla solita proroga, significa continuare a perpetrare ancora l’abuso di Stato sui cittadini lavoratori, in spregio alla disciplina comunitaria in materia di contratti a termine nell’Unione Europea, Italia e Sicilia comprese.

notizie asu

Immobilismo e degrado dei Beni Culturali. Asu e precari utilizzabili come risorsa.

Immobilismo e degrado dei Beni Culturali. Asu e precari utilizzabili come risorsa.
È stato convertito in legge (n. 106/2014) il cosiddetto decreto Artbonus (dl 83/14), il provvedimento contenente disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo. La norma annuncia una serie di disposizioni per la tutela del settore e lo fa soprattutto introducendo un credito d' imposta del 65 per cento per le donazioni a favore dei beni pubblici ma anche con interventi concreti nella gestione dei beni in questione. I primi risultat...

dai sindacati

Comune Messina, stabilizzazione precari: FP CGIL: 'Buone notizie all’orizzonte'

Comune Messina, stabilizzazione precari: FP CGIL: 'Buone notizie all’orizzonte'
Clara Crocé: «Fare il possibile per sfruttare questa opportunità. Il Comune di Messina non perda tempo»
«Le ultime previsioni contenute nel decreto legge n° 90/2014, convertito in legge n°114/2014 danno corpo a quanto da noi richiesto da tempo per i precari e i contrattisti del Comune di Messina. E’ questo il momento giusto per consentire ai dipendenti comunali di essere stabilizzati e di ottenere da subito un’integrazione oraria a 35 ore».
Questo il commento della segretaria della Funzione pubbli...

noi asu scriviamo....

Lettera sfogo di un LSU sordo

Lettera sfogo di un LSU sordo
Buonasera a tutti i colleghi L.S.U. – L.P.U. - A.S.U, permettemi che mi presento, mi chiamo Giovanni e sono un vostro collega L.S.U. sordo della provincia di Catania, e sono impiegato assieme ai miei 3 colleghi sordi e una collega udente tutti attualmente impiegati in una Associazione facente parte del servizio socio educativo per bambini e ragazzi sordi operante nella sola provincia di Catania ed operiamo in predetto servizio dal lontano 1998, ossia da quasi ben 16 anni che compiremo a settembr...

dal mondo del lavoro

Cassazione: legittimo il rifiuto del dipendente comunale di prestare servizio al di fuori dell'orario di lavoro

Cassazione: legittimo il rifiuto del dipendente comunale di prestare servizio al di fuori dell'orario di lavoro
Corte di Cassazione civile, sezione lavoro, sentenza n. 17582 del 4 Agosto 2014.
Vanno annullate le sanzioni disciplinari irrogate al dipendente comunale per il suo rifiuto di prendere parte a riunioni del Consiglio comunale indette in orario serale, dunque fuori dall'orario di lavoro contrattualmente previsto.
E' quanto afferma la Corte di Cassazione spiegando che a seguito della c.d. privatizzazione del pubblico impiego, salvo ipotesi specifiche (si pensi, ad esempio, ai vigili del fuoco o ai ma...

P.A.: Anief, mancata assunzione 250mila precari costa a Stato 750mln

''Si parla tanto di spending review e di spesa pubblica eccessiva. Per questo il Governo starebbe preparando altri tagli. Ma farebbe bene a guardare anche agli sprechi. Come quello che da un paio di anni le amministrazioni statali attuano per mantenere in vita il proprio 'esercito' di 250 mila dipendenti precari''. Secondo l'ufficio studi dell'Anief, la loro assunzione in ruolo permetterebbe un risparmio annuo immediato di almeno 750 milioni di euro l'anno: ''basterebbe che lo Stato italiano decidesse finalmente di assumerli a tempo indeterminato, mettendo cosi' anche la parola fine alle procedure di infrazione attivate dalla Commissione europea nei confronti dell'Italia per l'abuso di contratti a tempo determinato''.
 
Per Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo Confedir, sui contratti a termine ''la pubblica amministrazione italiana e' il primo 'attore' che tradisce la normativa comunitaria in materia. Non a caso i pubblici dipendenti di ruolo sono scesi in pochi anni da 3 milioni e mezzo a poco piu' di 3 milioni. Peccato che non si servito a nulla, visto che l'indebitamento statale nello stesso periodo si e' alzato di 10 punti''.

Fonte: asca.it

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Visite

353843
TodayToday80
YesterdayYesterday1134
This_WeekThis_Week1214
This_MonthThis_Month1214
All_DaysAll_Days353843

I Video

I più letti